In Progetto Asilo Nido ora: 44

Benvenute in Progetto Asilo Nido


Il sito delle educatrici per condividere e confrontarsi sull'universo degli asili nido!

Contenuti di Progetto Asilo Nido

Cestino dei libri

Cestino dei libri

In quest’articolo proporremo alle educatrici di asilo nido il Cestino dei libri, una particolare attività diretta a favorire la lettura in bambini d’età 6-18 mesi.

Cestino dei libri: valenza educativa

La valenza educativa del Cestino dei libri si basa sul contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Incentivare l’esplorazione del libro come oggetto-giocattolo
  • Incrementare le occasioni di attenzione congiunta educatrice-bambino.

Il metodo previsto è l’esplorazione tipica del gioco euristico.

Proporre libri ai bambini tra 6 - 18 mesi può essere fatto in vari modi: il Cestino dei libri è solo uno di questi sistemi per avvicinarli al mondo dei libri e della lettura. Questa è, infatti, un’attività molto semplice che consiste nel proporre una sorta di “cestino” contenente libri, prendendo a prestito l’idea di Elinor Goldschmied del “Cestino dei tesori” (vedi anche Gioco euristico - Cestino dei tesori) e modificandola parzialmente. A differenza del classico cestino dei tesori, il cestino dei libri rimane utile anche dopo i 12 mesi; ciò sia purché il cestino dei libri si basa su interazioni educatrice-bambino sia perchè i bambini troveranno nuove funzioni ai libri-giocattolo.

L’utilizzo del cestino dei libri si basa sullo sfruttare le capacità motorie del bambino (in particolare la capacità di stare seduto senza appoggio e il coordinamento oculo-manuale), le capacità d’esplorazione sensoriale, le capacità cognitive, e il nascente interesse per i libri e le immagini in esso contenute (consapevolezza del libro e del linguaggio scritto). Tale attività incentiva, inoltre, la ricerca d’attenzione congiunta da parte del bambino. Il cestino dei libri permette quindi all’educatrice di sostenere e promuovere tali capacità in maniera educativamente efficace.

Il cestino dei libri può rappresentare infine un modo di tenere i libretti nella sezione dei medi (12-24 mesi), a disposizione dei bambini.
Età consigliata: 6-18 mesi
Setting e risorse: L’ambiente deve essere ripulito da altri giocattoli diversi dai libri (fondamentale per i bambini sotto i 12-14 mesi). Deve esserci, inoltre, sufficiente spazio circostante da permettere il libero movimento dei bambini.
I libri nel cestino saranno essenzialmente libri sensoriali (non solo visivi e tattili).
Il cestino deve essere largo a sufficienza da poter aver lungo i bordi 3-4 bambini alla volta (per alcune misure indicative vedi anche Gioco euristico - Cestino dei tesori). È in ogni caso possibile proporre i libri a ciascun bambino separatamente, in un proprio cestino.

Nota sul numero di libri nel cestino

Al di sotto dei 18 mesi, il rapporto dei bambini con gli oggetti - compresi i libri - è individuale e autocentrico. In altre parole, ogni bambino necessita di almeno un libro a propria completa disposizione, cioè non a turno! Per questo è necessario che il cestino contenga un numero di libri superiore a quello dei bambini.

Cestino dei libri: Sviluppo dell’attività

Si propongono i libri - giocattolo in un cesto al centro dell’area. Sono necessari più libri per bambino.
L’educatrice passerà a turno alcuni minuti con ciascun bambino, cercando di creare e valorizzare ogni situazione d’attenzione congiunta (vedi Attenzione congiunta al Nido e sviluppo) commentando il libro che questo avrà scelto e verbalizzando. La verbalizzazione può focalizzarsi su una parte del libro (ad esempio un’immagine od una sensazione tattile) con più ripetizioni delle singole parole.
È importante che le verbalizzazioni assecondino l’attività che ogni bambino sta sviluppando in proprio con l’oggetto-libro. In altre parole, per i bambini il libro è un giocattolo da assaggiare, toccare, ecc., e quindi le verbalizzazioni non devono fermarsi al solo aspetto visuale (ad esempio, la frase “Che bello il cagnolino rosso!” va detta anche quando “il cagnolino rosso” è mordicchiato dal bambino).
È in ogni caso possibile proporre i libri a ciascun bambino separatamente. I bambini più grandi (età superiore ai 14 mesi) tenderanno ad avvicinarsi all’educatrice quando questa inizierà l’interazione con uno di loro. Allora l’educatrice può in modo naturale trasformare quest’esperienza in una lettura ad alta voce rivolta al piccolo gruppo, lasciando che i bambini non interessati ritornino al cestino dei libri.

Cestino dei libri: Parametri per l’osservazione

Il parametro per l’osservazione è il tempo medio di ciascun bambino trascorso con ogni libro-giocattolo.

Cestino dei libri: valutazione dell’efficacia educativa

Il tempo trascorso con ogni libro-giocattolo dovrebbe incrementarsi a seguito dell’aumento dell’interesse dei bambini conseguente allo sviluppo di attenzione congiunta con le educatrici.
Si noti che il tempo aumenta anche per lo sviluppo dei bambini. Può essere quindi utile un confronto con bambini che non hanno eseguito quest’attività.

Cestino dei libri: misure di sicurezza

Dal punto di vista delle misure di sicurezza, è consigliabile che l’educatrice di asilo nido controlli almeno ogni due ripetizioni dell’attività che i libri siano integri e non abbiano parti che si possano staccare. Tutti i libri saranno puliti e sanitizzati con le procedure adottate dal servizio.

Articoli collegati

Per alcune riflessioni sull'importanza della lettura come relazione tra educatrice e bambino: Lettura al nido.
Per alcune idee sull'uso del libro come strumento educativo: Libro come strumento educativo e Lettura e uso del libro al Nido - Attività.
Per una definizione e alcune riflessioni sul''importanza dell'attenzione congiunta in asilo nido: Attenzione congiunta al Nido e sviluppo.

Conclusioni - Cestino dei libri

In quest’articolo abbiamo proposto una particolare attività diretta a favorire la lettura già in bambini 6 - 18 mesi, il Cestino dei libri. Quest’attività si basa sulla possibilità di esplorare con tutti i sensi e scoprire la funzione del libro come oggetto (esplorazione tipica della fase di gioco euristico), e nel facilitare la creazione di momenti di attenzione congiunta con le educatrici di asilo nido.


Progetto Asilo Nido & Social