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Stress nei bambini al Nido - Definizione di stress e gestione dello stress

Stress nei bambini al Nido - Definizione di stress e gestione dello stress

In questo articolo, che introduce una serie dedicata di altri 6, proporremo alcune indicazioni sullo stress e sulla sua gestione in bambini di asilo nido. Dopo una definizione di stress e gestione dello stress, vedremo la gestione dello stress come componente dell’auto-regolazione delle emozioni. Analizzeremo infine alcune implicazioni per le azioni educative delle educatrici. Un sentito grazie all'autrice, dottoressa Milena De Giorgi, per questi articoli sullo stress dei bimbi al Nido d'infanzia.

Importanza per le educatrici - Gestione dello stress in bambini di asili nido

L’importanza per le educatrici deriva dal fatto che, per i bambini negli asili nido, lo stress è inevitabile e quotidiano.
Le risposte allo stress possono estendersi e modificarsi nel tempo. È quindi conveniente per le educatrici di asili nido focalizzarsi sulle strategie generali più che sulle singole risposte. Questo porta al seguente articolo.
Nell’articolo ci concentreremo su due strutture teoriche utili negli asili nido: la teoria dell’attaccamento e quella della sicurezza emotiva. Questo al fine di capire le relazioni tra la gestione dello stress, da parte dei bambini, l’esposizione allo stress e le risposte individuali.
Proporremo poi un esempio di approcci diversi basati sul temperamento.

Una definizione di stress e “gestione dello stress”

Lo stress è definibile come una relazione tra individuo e ambiente che è valutata dall’individuo come eccessiva (per le proprie risorse) o pericolosa per il proprio benessere (Lazarus e Folkman 1984).
La gestione dello stress (“coping”) è un processo dinamico definito come un insieme di sforzi cognitivi e di comportamento, costantemente mutevoli, diretti a trattare specifiche domande interne e/o esterne, valutate da un individuo come eccessive (verso le proprie risorse) (Lazarus e Folkman 1984).
In altre parole, la gestione dello stress è tutto quello che fa un bambino per rispondere alla situazione stressante.
Un aspetto interessante per le educatrici di asili nido risiede nel fatto che la gestione dello stress si estende nel tempo (può durare ore) e che essa dipende dal contesto (ad esempio, da quanto è disponibile un’educatrice).

Da questo segue che la gestione dello stress dei bambini negli asili nido comprende:

  • Risposte fisiologiche
  • Risposte psicologiche (emotive, sociali, cognitive) e comportamentali

Nota. Le azioni fisiche, come allontanarsi, che il bambino compie sono considerate comportamenti di attuazione di una o più risposte (vedi paragrafo successivo).

Per una riflessione più esauriente delle risposte e delle strategie di gestione dello stress, si veda Stress nei bambini al Nido – Risposte e Strategie di Gestione.

Inoltre, si nota che le risposte stesse possono estendersi e modificarsi nel tempo. È quindi conveniente per le educatrici di asili nido focalizzarsi sulle strategie generali più che sulle singole risposte. È inoltre ipotizzabile, per casi particolari, che le educatrici provvedano ad un’osservazione mirata ed estesa (vedi Osservazione al Nido – Metodi e strumenti e articoli collegati).

Stress e auto-regolazione

Alcune ricerche suggeriscono che la gestione dello stress sia una componente dell’auto-regolazione (“self regulation”) (Compas et al., 2001), in particolare della regolazione delle emozioni (Eisenberg et al., 1997).
Eisenberg e colleghi (ibid.) suggeriscono, con le loro ricerche, che i bambini regolino costantemente il loro comportamento e le loro emozioni facendo fronte alle emozioni negative che emergono in condizione di stress. Nel loro lavoro, Eisenberg e colleghi delineano tre obiettivi della gestione dello stress.

  1. Regolare l’esperienza negativa e le risposte fisiologiche ad essa collegata (eventualmente con strategie cognitive)
  2. Regolare i comportamenti associati con l’emozione (ad esempio: si allontana, cerca altri bambini, ecc.)
  3. Regolare il contesto che scatena l’emozione (ad esempio: avvicinarsi ad un’educatrice)

Le strategie cognitive del punto 1, nel caso di un bambino di asilo nido, sono essenzialmente:

  • Ristrutturazione cognitiva dell’evento stressante (in pratica il bambino si auto-rassicura, considerando che l’evento non è poi così stressante da non poterlo gestire)
  • Spostare il focus su un solo elemento dell’evento o della situazione che lo circonda
  • Chiedere aiuto all’educatrice

Un costrutto potenzialmente significativo (dal punto di vista educativo) per le educatrici di asili nido è l’efficacia di gestione dello stress (“coping efficacy”). In pratica essa rappresenta quanto i bambini pensano di essere in grado di affrontare con successo la situazione di stress in cui si trovano. Infatti, l’efficacia di gestione dello stress può essere influenzata da esperienze precedenti: i bambini possono sentirsi più competenti e confidenti ad usare risposte e strategie che hanno già funzionato prima. In pratica, per le educatrici di asilo nido questo può suggerire un’azione educativa mirata a:

  • Proporre ai bambini più opzioni e strategie di risposta agli stress
  • Permettere ai bambini di sperimentare tali opzioni e strategie

Questi ultimi due punti sono una delle cose che noi di Progetto Asilo Nido stiamo sperimentando (2011-2012) in alcuni asili nido. Se avete esperienze, pareri, impressioni a riguardo, vi saremo grate se le vorrete condividere con noi e le altre educatrici nel Forum.

Implicazioni per le azioni educative delle educatrici al nido

Sapere che i bambini reagiscono allo stress sulla scorta delle loro emozioni negative porta alle seguenti implicazioni per le educatrici di asilo nido:

  1. Le educatrici non devono mai banalizzare, ridimensionare, ecc., le emozioni dei bambini
  2. Evidenzia l’importanza che le educatrici siano disponibili ad accogliere e a contenere il bambino come parte della gestione dello stress propria di quel bambino, proponendosi nel contempo come modello emotivo positivo

Anche i tre obiettivi della gestione dello stress da parte dei bambini, secondo Eisenberg et al. (1997), portano ad alcune implicazioni per le educatrici di asilo nido. In particolare le educatrici possono aiutare il bambino a:

  1. Conoscere e (iniziare a) controllare le proprie risposte fisiologiche, in particolare tramite il contatto e la vicinanza fisica(ad esempio con un abbraccio), permettendogli di sviluppare proprie strategie cognitive (ad esempio: sorridendo con calma e rassicurandolo che la situazione che sta vivendo non è così “difficile” da gestire; proponendo verbalizzazioni sulle sue emozioni e su quale comportamento sta attuando)
  2. Conoscere e (iniziare a) regolare i comportamenti associati con l’emozione (ad esempio: proponendosi come modello; proponendo verbalizzazioni sulle sue emozioni e su quale comportamento vorrebbe attuare)
  3. Regolare il contesto che scatena l’emozione (ad esempio: rendendosi disponibili o avvicinandosi al bambino; predisponendo un numero adeguato di luoghi tana; mostrando al bambino come abbassare il volume della musica (proposto a bambini sopra i 30 mesi).

Bibliografia - Definizione di stress e gestione dello stress al Nido

Compas BE, Connor-Smith JK, Saltzman H, Thomsen AH, and Wadsworth ME (2001). Coping with stress during childhood and adolescence: Problems, progress, and potential in theory and research. Psychological Bulletin 127(1): 87–127.
Eisenberg N, Fabes, RA, Guthrie, IK (1997). Coping with stress: The roles of regulation and development. Wolchik, SA & Sandler, IN (Eds), (1997). Handbook of children's coping: Linking theory and intervention.Issues in clinical child psychology., (pp. 41-70). New York, NY, US: Plenum Press, xv, 549 pp.
Lazarus RS and Folkman S (1984). Stress, Appraisal, and Coping. New York: Springer.

Articoli collegati - Definizione di stress e gestione dello stress al Nido

Per un approfondimento dell'osservazione, vedi Osservazione al Nido – Metodi e strumenti.
Gli altri articoli sullo stress collegati a questo sono:

 

Conclusioni - Definizione di stress e gestione dello stress al Nido

In questo articolo abbiamo proposto la definizione e alcune indicazioni sullo stress e sulla sua gestione in bambini di asilo nido. Abbiamo poi visto la gestione dello stress come componente dell’auto-regolazione delle emozioni, e in particolare il suo significato operativo per le educatrici. Abbiamo inoltre visto il costrutto della efficacia di gestione dello stress. Infine abbiamo analizzato alcune implicazioni per le azioni educative delle educatrici dirette ad aiutare i bambini di asilo nido a sviluppare una propria efficace gestione dello stress.


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