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Sviluppo del bambino 12-18 mesi

Sviluppo del bambino 12-18 mesi

In questo articolo sono raccolte, ad uso delle educatrici di asilo nido, un gran numero di indicazioni sullo sviluppo del bambino tra 12-18 mesi. Lo sviluppo è qui organizzato in vari aspetti particolareggiati, raccolti in 7 macro-aree. Ciò per permettere alle educatrici una maggior flessibilità d’uso.
Lo scopo di questo articolo, redatto dalla dottoressa Milena De Giorgi, è aiutare le educatrici nella loro professione, dall’elaborazione del progetto educativo alla programmazione didattica di attività e laboratori, alla quotidianità nei propri asili nido per i bambini di 12-18 mesi. Una serie di esempi di attività ottenute con queste indicazioni sono proposte in  Attività e sviluppo a 12-18 mesi.
Le varie tappe dello sviluppo e le indicazioni sono stati raccolti da molte fonti diverse e riviste dal punto di vista delle educatrici negli asili nido italiani, nell’ottica di creare uno strumento completo e efficace.

Per quanto si sia cercato qui di esporre un insieme completo, molto può essere rimasto fuori dalla nostra analisi. Sulla pagina di Progetto asilo nido su Facebook sarà la benvenuta chiunque  volesse proporre aggiunte o discutere alcuni aspetti, in modo da poter rendere queste tabelle sempre più utili per tutte! Per chi volesse ulteriormente approfondire si rimanda ai testi indicati alla fine.

Sviluppo del bambino 12-18 mesi: aree

Per rendere più utile alle educatrici di asilo nido questa tabella, si è scelto di suddividere lo sviluppo del bambino 12-18 mesi in 7 aree distinte e considerate come segue:


1. Sviluppo motorio globale 12-18 mesi

1. Sviluppo motorio globale 12-18 mesi

Lo sviluppo motorio globale del bambino riguarda la postura e i movimenti grosso-motori (in particolare di gambe e braccia).
Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze motorie globali per cui, verso i 18 mesi:

  • Rapida crescita del bambino, sia in peso sia in altezza, ma con una sensibile riduzione rispetto al primo anno
  • Sta in piedi senza aiuto e cammina (in maniera sempre più coordinata)
  • (fino ai 15-16 mesi): cammina con piedi divaricati, braccia flesse e tenute a livello delle spalle per bilanciarsi. I passi sono ineguali. Cade o urta frequentemente, a volte dando l’impressione di non sapersi fermare
  • (Dopo i 15-16 mesi): cammina con i piedi solo leggermenti divaricati, non tiene più le braccia aperte per l’equilibrio. Cade raramente
  • (fino ai 15-16 mesi): si ferma lasciandosi cadere sul sedere, o cadendo in avanti sulle mani e poi sedendosi
  • Si alza in piedi dalla posizione seduta senza aiuto
  • Cammina lateralmente (con aiuto)
  • Inizia a correre (testa alta, guardando a terra 1-2 metri più avanti)
  • Quando corre, ha difficoltà a aggirare gli ostacoli
  • Porta in giro con sé un piccolo giocattolo (bambola, peluche, ecc.)
  • Spinge e tira oggetti e scatole
  • Apprezza arrampicarsi (ad esempio su una sedia per adulti). Si arrampica frontalmente e poi si gira e si siede.
  • Si inginocchia per raccogliere un oggetto, flettendo le ginocchia e le caviglie. Si rialza usando le mani come supporto
  • (fino ai 15-16 mesi): striscia per salire le scale
  • Sale le scale con l’educatrice che lo tiene per una mano
  • Scende le scale da solo, strisciando all’indietro o sul sedere. Può iniziare a scendere camminando,  con l’aiuto dell’educatrice che lo tiene per mano

2. Sviluppo motorio fine 12-18 mesi

2. Sviluppo motorio fine 12-18 mesi

Lo sviluppo motorio fine del bambino riguarda la motricità di mani, polso e dita e la coordinazione oculo-manuale (in particolare la presa).
Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze motorie fini per cui, verso i 18 mesi:

  • Manipola oggetti sempre più piccoli con evidente migliore coordinazione
  • Impugna in modo abbastanza preciso e in modo diverso uno dall’altro vari oggetti (cucchiaio, pennello, penna, blocco, ecc.)
  • Sovrappone 2 o più blocchi usando una o due mani (torri)
  • Inserisce e toglie pioli nei fori
  • Riesce a infilare anelli in pioli
  • Gira le pagine dei libri (sebbene non ancora una a una)
  • Prende, con presa a pinza, usando entrambe le mani
  • (fino ai 15-16 mesi) Tiene lo strumento per disegnare con tutta la mano (presa palmare). Usa entrambe le mani.

3. Sviluppo del linguaggio 12-18 mesi

3. Sviluppo del linguaggio 12-18 mesi

Nello sviluppo del linguaggio e della comunicazione 12 e 18 mesi sono indicati aspetti relativi a:

  • Comunicazione con gli altri (verbale e non verbale)
  • Comprensione di quanto è comunicato
  • Consapevolezza del linguaggio scritto
  • Prime produzioni di linguaggio scritto

Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative al linguaggio e alla comunicazione per cui, verso i 18 mesi:

  • Comprende un numero crescente di parole, molte di più di quanto ne possa dire. Ne apprende ogni settimana qualcuna di nuova.
  • (prima dei 15 mesi) comprende semplici istruzioni e frasi, come il “Di chi è questo?”, “Ora arriva la mamma”
  •  (verso i 15 mesi) può dire 2-6 singole parole, anche se non sono pronunciate in modo molto chiaro
  • (verso i 18 mesi) può dire almeno 20 parole (anche se non sono molto chiare), di cui almeno una decina di ben comprensibili
  • Usa parole singole con un significato intenzionale (“acqua” per indicare che vuole dell’acqua perché ha sete)
  • Usa (inizialmente per imitazione) espressioni verbali di una o più sillabe per accompagnare
  • Azioni proprie e altrui, in riferimento a specifici contesti (dice “pù” quando qualcosa finisce, “gina” quando vuole che l’educatrice giri la pagina del libro e prosegua la lettura). In altre parole l’educatrice deve analizzare lo specifico contesto per comprendere il messaggio del bambino
  • Usa parole singole e suoni simili al discorso parlato, che assomigliano a delle frasi (ad esempio quando gioca).
  • Chiama le persone a lui familiari con il nome (o con un suono che si avvicina al nome)
  • Chiede esplicitamente all’educatrice di sua mamma o di suo papà
  • Usa parole sociali come “ciao”, “grazie” (anche in forma non comprensibile) se stimolato dall’educatrice
  • Usa in modo appropriato “si” e “no” nelle risposte
  • Partecipa alla conversazione
  • Comunica bisogni e desideri indicando col dito e vocalizzando o con grida
  • Manifesta consapevolezza fonemica: Comincia a cantare le canzoni familiari (parole più ripetute)
  • Manifesta consapevolezza e interesse del libro e del linguaggio scritto. In particolare, osserva i libri in modo autonomo e li manipola come se leggesse;
  • (già a 15 mesi) Guarda una figura e da colpetti sulla pagina
  • (dopo i 15 mesi) Guarda e riconosce una figura e la indica appogiandovi un dito sopra
  • Manifesta attenzione alla scrittura: Comincia a scarabocchiare
  • (già a 15 mesi) scarabocchiando imita le linee della scrittura (disegna linee)

4. Sviluppo socio-emotivo e del senso di Sé 12-18 mesi

4. Sviluppo socio-emotivo e del senso di Sé 12-18 mesi

Nello sviluppo socio-emotivo 12 e 18 mesi sono indicati aspetti relativi a:

  • Attaccamento
  • Senso del sé
  • Comprensione, manifestazione e gestione delle emozioni e dei sentimenti
  • Rapporto con gli altri
  • Rapporto con l’educatrice

Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze socio-emotive per cui, verso i 18 mesi:

  • Continua nello sviluppo del senso di Sé: ora si riconosce allo specchio, nelle foto e nei filmati
  • Fase 3 dello sviluppo dell’attaccamento secondo il modello di Bowlby (fenomeno della Base Sicura). L’attaccamento verso i caregiver principali (genitori, educatrice di riferimento) è netto e ben individuabile
  • Cerca l’educatrice per controllare le sue reazioni in situazioni nuove (social referencing)
  • (14-15 mesi) Emotivamente labile, dipende molto dalla  presenza dell’educatrice
  • (18 mesi) Ancora emotivamente labile, dipende molto dalla  presenza dell’educatrice anche se inizia a alternare comportamenti di avvicinamento (cerca l’abbraccio, ecc.) A comportamenti di resistenza all’educatrice
  • Chiede un oggetto indicandolo e accompagnando il gesto con vocalizzazioni ad alta voce o singole parole, poi controlla se l’educatrice ha notato la sua richiesta
  • Porta giocattoli all’educatrice per sviluppare con lei una attività familiare a casa (ad esempio: dar da mangiare alla bambola)
  • Gioca tranquillamente da solo, anche se inizia a dimostrarsi interessato ai pari. Spesso più bambini giocano da soli ma vicini, con gioco simile uno a quello dell’altro (gioco parallelo)
  • Prende parte, con soddisfazione, a semplici giochi con turni proposti dall’educatrice tipo “batti batti le manine”, fare cucù.
  • Inizia a competere con i pari per le risorse (giocattoli, educatrice, ecc.)
  • Scambia oggetti con i pari (sia in maniera cooperativa, sia innescando un conflitto)
  • L’ansia verso l’ estraneo cresce in intensità fino a circa 18 mesi (per poi scemare)
  • Ride quando vede azioni “sciocche” (ad esempio quando l’educatrice si mette una scarpa in testa a mo’ di cappello)
  • Protesta quando frustrato
  • Inizia a riconoscere nei pari i comportamenti che esprimono differenti emozioni, a partire da quelle più elementari (riso, pianto)
  • Inizia a comprendere che le reazioni emotive degli altri possono essere diverse dalle sue
  • Mostra empatia verso adulti e bambini

5. Benessere fisico e senso di sicurezza 12-18 mesi

5. Benessere fisico e senso di sicurezza 12-18 mesi

Nello sviluppo del benessere fisico e senso di sicurezza 12-18 mesi sono indicati aspetti relativi alle capacità del bambino di provvedere al proprio benessere fisico e alla propria sicurezza.
Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa tali capacità e competenze per cui, verso i 18 mesi:

  • Il bambino diventa sempre più mobile, ma non ha consapevolezza dei pericoli
  • Quando corre, non alza lo sguardo da terra
  • Si siede da solo sulla sedia (da bambino)
  • La sensibile riduzione nella rapida crescita del bambino (rispetto al primo anno) si traduce in meno energia assunta dallo stesso (cioè necessita in proporzione di meno cibo e mangia meno)
  • Beve da un bicchiere anche senza aiuto, ma solitamente porge il bicchiere all’educatrice quando ha finito
  • Si nutre da solo se il cibo è in piccoli pezzi
  • Riesce a masticare bene, ma perde ancora qualcosa dalla bocca perché le labbra non si chiudono bene
  • Può ancora giocare col cibo
  • Inizia a usare correttamente il cucchiaio
  • Coopera con l’educatrice nel vestirsi (offre un piede, un braccio, indica cosa vuole mettere ora)
  • Si toglie da solo alcuni semplici capi di vestiario come calzini, guanti a manopola, cappello
  • Inizia a indicare se deve andare al bagno, sia con vocalizzazioni sia con comportamenti irrequieti. Può inoltre far notare se si è bagnato o sporcato.
  • Solitamente il controllo sfinterico è ancora variabile(è sconsigliabile iniziare il progetto di controllo sfinterico)

6. Sviluppo dell’autonomia 12-18 mesi

6. Sviluppo dell’autonomia 12-18 mesi

Nello sviluppo dell’autonomia 12-18 mesi sono indicati aspetti relativi alle capacità e alle risorse che il bambino può attivare per essere autonomo dal punto di vista sia personale sia sociale.
Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa tali capacità per cui, verso i 18 mesi:

  • Inizia a mostrare consapevolezza di essere un’entità separata da chi (e ciò) che lo circonda
  • È sempre più indipendente, in particolare negli spostamenti, anche se apprezza e cerca ancora la vicinanza all’educatrice.
  • Non porta più oggetti alla bocca
  • Dice la sua prima parola
  • Influenza consapevolmente il comportamento altrui con gesti pre-verbali (ad esempio: indica con il dito un oggetto per farselo dare)

7. Sviluppo Cognitivo 12-18 mesi

Nello sviluppo cognitivo 12-18 mesi sono indicati aspetti relativi a:


Attenzione 12-18 mesi

Attenzione 12-18 mesi

L'attenzione riguarda in particolare gli aspetti dello sviluppo della capacità di fare attenzione e di mantenimento dell’attenzione (concentrazione).
La sua capacità di attenzione migliora nel tempo, divenendo sempre più efficiente e flessibile.
Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative all’attenzione per cui, verso i 18 mesi:

  • Osserva, con manifesta attenzione, gli oggetti e le azioni per brevi periodi di tempo (sempre più lunghi con l’aumentare dell’età)
  • (a 15 mesi) Mantiene l’attenzione per 2-3 minuti nell’osservare una figura verbalizzata dall’educatrice
  • Trova un oggetto tra altri oggetti diversi
  • Manifesta attenzione durante semplici narrazioni e letture
  • Identifica oggetti e personaggi  in un libro figurato a lui familiare
  • Inizia a nominare le cose più familiari quando richiesto dall’educatrice (parti del corpo, persone oggetti familiari come genitori, libri, calzini, ecc.)
  • (già a 15 mesi) Guarda una figura e da colpetti sulla pagina
  • (dopo i 15 mesi) Guarda e riconosce una figura e la indica appogiandovi un dito sopra
  • Sa indicare il naso dell’educatrice
  • Cerca e sfrutta situazioni di attenzione congiunta

Esplorazione e gioco 12-18 mesi

Esplorazione e gioco 12-18 mesi

Lo sviluppo connesso all'esplorazione e al gioco riguarda le caratteristiche del gioco e dell’esplorazione, i relativi comportamenti, le capacità e le competenze impiegate dal bambino.
Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative a esplorazione e gioco per cui, verso i 18 mesi:

  • Cerca oggetti che sono al di fuori della sua visuale
  • Trova oggetti nascosti in più posti (e apprezza farlo)
  • Trova oggetti nascosti sotto due o tre coperture (sotto una tazza a sua volta sotto un telo)
  • Apprezza lanciare ripetutamente oggetti e giocattoli
  • Inizia semplici giochi di finzione (dar da mangiare a una bambola, parlare con un oggetto come se fosse un cellulare). Nota: questi giochi sono manifestazioni simboliche, non imitazioni differite di attività fatte da adulti (gli adulti non danno da mangiare ad una bambola, ma al bambino, quindi questo usa una azione vista facendola avvenire tra due soggetti simbolici: mamma=bambino che agisce, bambola=bambino che riceve)
  • (Già a 14-15 mesi) Gioco funzionale: beve da una tazza vuota, spinge una macchinina, batti e ribatti
  •  Sovrappone 2 o più blocchi (torri)
  • Incastri e inserimenti di oggetti nei fori
  • Grande appetenza per il movimento grosso-motorio (importantissimo da considerare in fase di elaborazione del programma didattico)
  • Si manifesta appieno il Gioco Euristico: esplora le possibilità e le proprietà di oggetti e giochi
  • Apprezza esaminare oggetti, anche a lungo, passando incessantemente da uno all’altro e (aumentando la sua mobilità) da quelli posti in una zona a quelli in un’altra
  • Imita in maniera differita le azioni degli adulti  (anche se non sempre ci riesce)
  • Osserva e riproduce molte azioni fatte e molte parole dette dalle persone a lui familiari
  • Imita azioni avvenute in altri contesti (ad esempio: fa a casa alcune cose osservate all’asilo nido
  • Può manifestare i primi giochi paralleli
  • (Dai 16-18 mesi) il bambino gioca vicino ad altri, spesso imitandone il gioco, ma non interagendovi o condividendo giochi, oggetti o scopo del gioco (gioco parallelo)
  • Apprezza giochi in cui offre e prende un oggetto
  • Usa bambole e peluche come se fossero bambini (li mette a letto, li coccola, ecc.)

Sviluppo della memoria 12-18 mesi

Sviluppo della memoria 12-18 mesi

Lo sviluppo della memoria riguarda in particolare gli aspetti relativi alla capacità di rievocazione.

La memoria dopo i 12 mesi dipende sempre meno dal contesto.
Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative alla memoria per cui, verso i 18 mesi:

  • Riconosce oggetti di uso quotidiano anche al di fuori di dove solitamente li ha visti
  • Può indicare molte cose quando richiesto dall’educatrice (parti del corpo, persone oggetti familiari come genitori, libri, calzini, ecc.)
  • Ricorda dove sono riposti gli oggetti
  • Riconosce e ricorda le funzioni di alcuni oggetti

Strategie per la risoluzione dei problemi 12-18 mesi

Strategie per la risoluzione dei problemi 12-18 mesi

Lo sviluppo delle strategie per la risoluzione dei problemi 12-18 mesi riguarda quanto il bambino adotta solitamente per la risoluzione dei compiti che affronta.

Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa strategie e competenze relative all’attenzione per cui, verso i 18 mesi:

  • Risolve i problemi per prove ed errori
  • Inizia a usare oggetti in maniera strumentale (usa un contenitore per trasportare più oggetti)
  • Inizia a usare oggetti come strumenti indiretti per realizzare un’azione (spinge un oggetto con un altro oggetto separato)
  • Svuota un contenitore girandolo, non togliendo gli oggetti uno a uno

Sviluppo del pensiero matematico 12-18 mesi

Sviluppo del pensiero matematico 12-18 mesi

Lo sviluppo del pensiero matematico riguarda gli aspetti dello sviluppo collegati al pensiero matematico (strutture e relazioni topologiche, classi).

Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative al pensiero matematico per cui, verso i 18 mesi:

  • Manifesta comprensione dello spazio
  • Inizia a comprendere relazioni topologiche primarie (dentro-fuori, sopra-sotto)
  • Fa cadere di proposito e poi recupera oggetti in maniera ripetitiva
  • Gioca con gli oggetti e lo spazio (comincia a far corrispondere gli oggetti con lo spazio vuoto (forma), ad esempio inserire un blocco dentro un buco di dimensione e forma adeguata a contenerlo
  • Inizia a suddividere gli oggetti in categorie
  • Inizia a fare le prime classificazioni globali (ad esempio: tutti gli orsetti che vede sono accomunati e indicati con il nome del proprio orsetto). Questo è diverso dalla identificazione-eventuale-dovuta all’educatrice che ha sempre verbalizzato gli orsetti con un unico nome, o chiamato tutti i cani come “bau”.

Sviluppo del pensiero scientifico 12-18 mesi

Sviluppo del pensiero scientifico 12-18 mesi

Lo sviluppo del pensiero scientifico riguarda gli aspetti dello sviluppo collegati al pensiero scientifico (“metodologie” che il bambino può usare per esplorare e capire il mondo che lo circonda.

Tra 12-18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative al pensiero scientifico per cui, verso i 18 mesi:

  • Osserva le prime relazioni causa-effetto: Fa rotolare e recupera una palla; Indica una o più parti del corpo

Sviluppo degli approcci all'apprendimento 12-18 mesi

Sviluppo degli approcci all'apprendimento 12-18 mesi

Lo sviluppo degli approcci all'apprendimento riguarda gli aspetti dello sviluppo relativi a come il bambino prende iniziative, si mostra curioso, trova informazioni in ciò che lo circonda.

Prende iniziative e si mostra molto curioso verso persone, oggetti e situazioni, anche se non sempre si avvicina (ad esempio: guarda insistentemente, ma restando vicino all'educatrice).
Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa approcci all'apprendimento per cui, verso i 18 mesi:

  • L’attenzione è sostenuta per sempre più tempo
  • L’attenzione congiunta migliora
  • Apprezza sempre più e per maggior tempo le occasioni di attenzione congiunta con l’educatrice (ad esempio: Apprezza guardare foto e leggere libri con l’educatrice)
  • Riconosce e apprezza le differenze nella percezione di temperatura, odore e gusto

Sviluppo dell’espressività creativa 12-18 mesi

Sviluppo dell’espressività creativa 12-18 mesi

Lo sviluppo dell’espressività creativa riguarda in particolare gli relativi all’espressività grafico-pittorica, manipolatoria, sonoro-musicale.

Tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze relative all’espressività creativa per cui, verso i 18 mesi:

  • Ascolta con evidente piacere musica e canto, in particolare se a cantare sono persone a lui familiari
  • Apprezza il ritmo e “ballare” con la musica (accompagna il ritmo di una canzone con i movimenti del corpo)
  • Apprezza una prima forma di “canto”, cioè ripete le parole della canzone a lui più familiari (ripetute) anche unendosi all’educatrice che canta
  • Apprezza le canzoncine mimate e spesso prova a unirsi all’educatrice
  • Apprezza l’uso di strumenti sonoro-musicali, che osserva e prova ripetutamente
  • Iniziare a esprimere la propria creatività in forma grafica-scarabocchi-e con composizioni di oggetti
  •  “Disegna” con ampi movimenti dell’intero braccio
  • Prime manifestazioni di giochi simbolici semplici (semplici giochi di “far finta”)
  • Mostra interesse per, e suona, semplici strumenti musicali (anche il battito delle mani)
  • Si diverte a pasticciare con acqua, pasta da modellare e materiali vari



Inoltre tra 12 e 18 mesi il bambino sviluppa capacità e competenze cognitive per cui, verso i 18 mesi:

  • Comprende ed esegue semplici istruzioni dirette ( “prendi il...”, “Fai ciao al papà”)

Testi di approfondimento

Berti A.E, Bombi A.S., Psicologia del bambino (1985); ed. Il Mulino; Bologna
Camaioni L., La prima infanzia (1993); ed. Il Mulino; Bologna
Hopkins B., Barr R. G., Michel G. F., Rochat P. (eds), The Cambridge Encyclopedia of Child Development (2005); Cambridge University Press, New York
Sheridan M.D. (Revised and updated by Sharma A. & Cockerill H.), From birth to five years(2008); Routledge; London

Articoli collegati

“Sviluppo del bambino 12-18 mesi” fa parte di un ciclo di 6 articoli, dedicati alle educatrici di asilo nido, che copre l’arco temporale dei bambini solitamente presenti negli asili nido italiani. Gli altri articoli sono:
Sviluppo del bambino 3-6 mesi
Sviluppo del bambino 6-12 mesi
Sviluppo del bambino 18-24 mesi
Sviluppo del bambino 24-30 mesi
Sviluppo del bambino 30-36 mesi
Un esempio di uso di questo articolo per la creazione di attività in asilo nido è in  Attività e sviluppo a 12-18 mesi.

Per alcune domande con risposte, utili a fini di autoapprendimento, vedi “Sviluppo 12-18 mesi-Autoapprendimento”.

Conclusioni-Sviluppo del bambino 12-18 mesi

In questo articolo sono raccolte, ad uso delle educatrici di asilo nido, un gran numero di indicazioni sullo sviluppo del bambino tra 12-18 mesi, raccolte da varie fonti e riviste dal punto di vista delle educatrici. Lo sviluppo è qui organizzato in vari aspetti particolareggiati, raccolti in 7 macro-aree: 1) Sviluppo motorio globale; 2) Sviluppo motorio fine; 3) Sviluppo cognitivo nei suoi vari aspetti; 4) Sviluppo del linguaggio; 5) Sviluppo socio-emotivo e del senso di Sé; 6) Benessere fisico e senso di sicurezza; 7) Autonomia. In particolare, lo sviluppo cognitivo è presentato, per i bambini di 12-18 mesi, nei seguenti aspetti: Attenzione, Esplorazione e gioco, Memoria, Strategie per la risoluzione dei problemi, Sviluppo del pensiero matematico, Sviluppo del pensiero scientifico, Sviluppo degli approcci all'apprendimento, Sviluppo dell’espressività creativa. Lo scopo di questo articolo è aiutare le educatrici nella loro professione, dall’elaborazione del progetto educativo alla programmazione didattica di attività e laboratori alla quotidianità nei propri asili nido per i bambini di 12-18 mesi.


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